Procedure di accoglienza e Istituti a tutela dell'Ospite

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Gli uffici amministrativi rispondono alle richieste degli utenti, per informazioni e chiarimenti, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00; il sabato dalle ore 08.00 alle ore 12.00.

 

1.2 PROCEDURA D'INGRESSO

Per accedere al Centro Servizi per Anziani è necessario che la persona interessata o un suo familiare presenti una domanda di ammissione al Distretto Socio-Sanitario di riferimento (U.O.D.)
Se la classificazione, decisa dall’U.O.D., è di non autosufficienza,  l’aspirante Ospite entra nell’apposita graduatoria dei non autosufficienti,  dove si colloca in base al punteggio che gli è stato attribuito.
Se la classificazione attribuita è di autosufficienza l’aspirante Ospite entra nella graduatoria degli autosufficienti, dove la priorità per l’inserimento è stabilita in base alla data di presentazione della domanda con precedenza per i residenti a Monselice.
Nel momento in cui si verifica una disponibilità di posto letto per non autosufficienza, il C.S.A. lo comunica al Distretto Socio Sanitario dell’Azienda U.L.S.S. 17 , che sulla base di una graduatoria unica, contatta la prima persona disponibile all’ingresso  e invia il nominativo al Servizio Sociale dell’Ente.  con allegata documentazione socio-sanitaria completa dell’Ospite (SVAMA).
Da questo momento in poi sarà il  Servizio Sociale di questo Ente che procederà ad un primo colloquio con i familiari dell’utente segnalato e alla sua presa in carico.


a)    La documentazione per  l’accoglimento è  corredata dai seguenti documenti:
•    Stato di famiglia dell’Ospite;
•    Stato di famiglia di chi garantisce il pagamento oppure dichiarazione di assunzione del pagamento da parte del Comune di residenza;
•    Certificato medico;
•    Codice fiscale;
•    Tessera sanitaria;
•    Numero e categoria del libretto di pensione;
•    Documento di riconoscimento valido rolex replica;

b)    L’ Ente ha codificato una procedura di inserimento che prevede:
•    informazione telefonica tempestiva al momento dell’ammissione;
•    visita domiciliare di preammissione, finalizzata alla conoscenza delle caratteristiche socio-sanitarie dell’interessato;
•    consegna di  una lista del corredo di biancheria personale consigliata, ricevimento della stessa e sua etichettatura per l’identificazione (si consiglia di limitare l’uso di capi delicati);
•    verifica dal punto di vista psicologico dell’accettazione dell’ingresso in Istituto;
•    accoglienza  da parte del Servizio Sociale dell’Ente;
•    informazione al Personale del Nucleo sulle caratteristiche della persona;
•    permanenza nella struttura per circa 20 giorni di osservazione, prima della conferma dell’accoglienza.
c)    Prima dell’ingresso effettivo, l’Ospite è tenuto a versare un deposito cauzionale infruttifero, pari a due mensilità della retta.
     Il deposito non è imputabile a pagamento retta, garantisce gli obblighi assunti   
     dall’Ospite ed è restituito all’avente diritto, al termine del periodo di ospitalità.

d)   Indicazione obbligatoria della persona a cui rivolgersi in caso di necessità.

 

1.3  VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE

Nel rispetto dell’individualità dell’utente e nell’osservanza delle normative regionali, è attiva, presso la struttura, l’Unità Operativa Interna, composta da tutte le figure professionali che operano all’interno della Casa.
Tale organismo si riunisce periodicamente per effettuare una valutazione multidimensionale dell’Ospite e per stilare un programma terapeutico-riabilitativo che rifletta le esigenze individuali e salvaguardi l’autonomia della persona il più a lungo possibile.


1.4  RETTE

L’ammontare della retta viene stabilito annualmente dal Consiglio di Amministrazione, con atto motivato, nel bilancio di previsione, in base ai costi di gestione. Esso viene approvato prima dell’inizio dell’anno a cui fa riferimento ed è valido per l’intero anno solare, tranne nel caso in cui si verifichino eventi straordinari.
Ogni variazione della retta è comunicata tempestivamente a ciascun Ospite o a chi si è assunto l’impegno al pagamento della retta.
La retta è differenziata secondo il grado di autosufficienza dell’Ospite e il tipo di sistemazione in camera, e comprende: vitto, alloggio, assistenza di base, assistenza sanitaria e infermieristica, fisioterapia, logopedia, attività di animazione, gite, assistenza psicologica, parrucchiera, callista, barbiere, pulizia dei locali e della biancheria da letto, trasporto all’esterno per visite specialistiche, materiale sanitario e materiali per incontinenti. In essa non sono compresi i farmaci da banco, la biancheria personale e il vestiario in genere, eventuali terapie specialistiche non a carico del servizio sanitario nazionale.
La retta deve essere versata all’inizio di ogni mese. In caso di rinuncia al posto, deve esserne data comunicazione alla direzione dell’Ente con almeno sette giorni di anticipo, diversamente il posto letto sarà posto a carico fino ad un nuovo ingresso.
L’Ospite che si assenta dal Centro ha diritto alla conservazione del posto, finché paga regolarmente la retta.
In caso di ricovero ospedaliero, dalla retta viene detratto la determinazione annualmente del costo dei pasti a partire dal quarto giorno di assenza.


1.5 COMITATO OSPITI E FAMILIARI

Per promuovere e favorire il contatto con la famiglia, il Centro Servizi per Anziani prevede la presenza di un “Comitato Ospiti e Familiari”, che tramite propri rappresentanti  comunichi all’Amministrazione suggerimenti in merito alla gestione dell’istituto.


1.6 SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI

Il servizio di prevenzione e protezione è stato attivato, come previsto dalla legge, per garantire la sicurezza del personale e degli Ospiti attraverso la valutazione dei rischi e la formulazione di un piano di emergenza.
Periodicamente, come vuole la legge, si tengono esercitazioni di evacuazione. Gli ospiti devono essere informati del comportamento da tenere in caso di emergenza: i sono affissi appositi cartelli in ogni zona.


1.7 RECLAMI

Gli utenti possono presentare formali reclami al responsabile del servizio interessato. La risposta spetta al Coordinatore dei Servizi Sciali, ed ove necessario assistito dal Segretario – Direttore. Quando il reclamo è presentato in forma scritta, la risposta deve essere fornita in forma scritta entro 30 giorni dalla data di protocollo del reclamo.
In caso di mancanze di tipo professionale, queste sono accertate dal Responsabile di competenza e valutate con criterio equitativo. Fatte salve eventuali procedure disciplinari, le mancanze influiscono sul superamento del periodo di prova e sull’erogazione degli incentivi.

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